Circolo Kubrick

FEBBRE DA CAVALLO

steno (stefano vanzina), italia, 1976

Film uscito quasi in sordina negli anni Settanta e diventato un cult solo nell’ultimo decennio, Febbre da cavallo racconta le peripezie di tre amici alle prese con il vizio delle scommesse sulle corse di cavalli: Gigi Proietti, Enrico Montesano e Francesco De Rosa.

Attorniati da altre splendide macchiette disegnate ad arte dal mitico Steno, i tre protagonisti raccontano in maniera perfetta e a tratti malinconica il mondo delle corse dei cavalli, creando un’atmosfera goliardica che fa quasi tenerezza.

Le gags si sprecano, Proietti e Montesano sono eccezionali nel loro trasformismo: il finto vigile che multa un automobilista incolpevole, la truffa ai danni del ‘macellaro’ Manzotin, i creditori del Pomata che si arrestano di fronte alla morte (finta pure questa) della nonna - per non parlare dell’interpretazione Proiettiana del driver francese J. L. Rossinì - sono soltanto alcune delle incredibili situazioni comiche che arricchiscono il film.

Una pellicola in cui tutto risulta equilibrato: la scenografia, il ritmo, i costumi di scena, la colonna sonora, niente è lasciato al caso.

Un piccolo capolavoro su quel variegato ed imprevedibile mondo che si cela dietro i cancelli di ogni ippodromo.

Andrea Gervasi




Scheda film


Titolo originale: "Febbre da cavallo"
Nazione: Italia
Anno: 1976
Genere: Commedia
Durata: 100'
Regia: Steno (Stefano Vanzina)
Montaggio: Raimondo Crociani
Cast: Gigi Proietti, Enrico Montesano, Francesco De Rosa, Catherine Spaak
Sceneggiatura: Steno, Enrico Vanzina, Alfredo Giannetti
Soggetto: Massimo Patrizi
Fotografia: Emilio Loffredo
Colonna sonora: Franco Bixio, Fabio Frizzi, Vince Tempera